La smorfia napoletana: il numero 9 – ’A figliata (Il gruppo di figli)

9. La figliata

Nella Smorfia napoletana ’A figliata, la figliata (o un gruppo numeroso di figli) è associata al numero 9.

Sognare i figli degli altri o i propri significa che bisogna mettere in gioco il numero 9. Questo numero si dovrebbe porre in gioco anche nel caso in cui si dovesse sognare una notte con una bella luna, un uomo goffo o un uomo brutto; si può giocare anche nel caso si sognassero delle tasche o dei taschini di una giacca o di un cappotto; allo stesso modo sognare il Papa sul suo “trono” significa che il numero 9 deve essere giocato.

Il numero 9 probabilmente è stato abbinato alla figliata perchè 9 sono i mesi della gestazione ma possono esserci altre decine di motivi per cui questo numero potrebbe essere stato abbinato ai figli.

Nel Cristianesimo il numero nove è simbolo del miracolo in quanto quadrato di 3, simbolo della trinità e del sacrificio di Cristo per la salvezza degli uomini. Nei Vangeli, Gesù crocifisso alla terza ora (corrispondente alle nove del mattino), comincia l’agonia alla sesta ora, e spira alla nona.

Biblicamente il numero 9 è anche abbinato al miracolo occorso ad Abramo: Dio promise ad Abramo una numerosa discendenza ma, a novantanove anni (due volte 9) era ancora senza figli. Dio mantenne però la promessa e Abramo ebbe Isacco e poi compì 100 anni. Sara, sua moglie che era sterile, partori a 90 anni.

Il numero 9 comunque era noto anche in Grecia: Demetra esplorò in soli 9 giorni il mondo intero per trovare Persefone, sua figlia; Zeus ebbe nove Muse in nove notti d’amore.

In Cina invece abbiamo il Palazzo Imperiale, conosciuto anche come la “Città Proibita” che consta di 9999 sale (si avete letto bene novemilanovecentonovantanove) che fu costruito nel 1406. Direi che il numero 9 anche in Cina ha avuto un ruolo importante; pensate che i cinesi si inginocchiavano 3 volte e inchinavano 9 volte davanti all’Imperatore.

Per la numerologia invece, il numero 9 è simbolo di completezza e compimento.

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