La smorfia napoletana: il numero 3 – ’A jatta (La gatta)

Il numero 3 nella smorfia napoletana è ’a jatta, la gatta, anche se a volte viene identificato come il cielo, la culla del bambino, il cavallo nero o l’atto del ringraziare o del fondere l’ottone.

Nella tradizione il numero 3 è il numero perfetto e spesso visto anche come il numero favorito dalla fortuna.

Così come il numero 1 è Dio, il numero 2 è il Diavolo, il numero 3 ha un significato sacro molto profondo presente in molte religioni, infatti va ricordato che come nel Cristianesimo esiste la Trinità, così nell’Induismo abbiamo la Trimurti formata dalle tre divinità Brahma, Shiva e Vishnu (ma questa configurazione divina è comune in molte religioni).

Il numero 3 è colui che appiana la dualità del numero 2 poiché i due principi della dualità possono essere armonizzati solo attraverso la mediazione e l’aiuto di un terzo componente.

Anche nella tradizione pitagorica il numero 3 veniva considerato il numero perfetto, mentre per i cinesi era il numero della pienezza.

Tornando però alla smorfia napoletana per gli scopi di questo articolo, il numero 3 va giocato quando nel sogno si vede una chiesa, oppure quando si sente il frinire di una cicala; anche il sognare di perdere i denti viene visto come un segnale per mettere in gioco il numero 3.

Il numero 3 è anche connesso con tutte quelle parole che lo contengono: trifoglio, tridente, triangolo, ecc…

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