La smorfia napoletana: il numero 12 – ’O surdato (Il soldato)

12. Il soldato

Escluso il soldato, ’O surdato, nella smorfia napoletana non ci sono ulteriori richiami all’esercito o alla guerra. Il soldato rappresenta il numero 12 nella smorfia.

Scenari di guerra, battaglie, o qualunque altro senario che richiami guerre ed eserciti sono il segnale che al risveglio dal sogno bisogna correre a giocare il numero 12. Attenzione però: se al posto di guerre e battaglie dovessimo sognare (con la assoluta certezza che lo sia come solo nei sogni accade) di avere davanti a noi un eroe…il numero 12 continua ad essere il nostro protagonista.

Il dodici permea le nostre giornate e le nostre vite in continuazione: le giornate sono divise in cicli di 12 ore, i mesi dell’anno sono 12 e sono 12 i segni zodiacali.

L’importanza del 12 in svariate culture e religioni (e le somiglianze incredibili tra esse) denotano l’importanza che questo numero ha avuto nella storia: nelle religioni bibliche 12 è il numero dei figli di Giacobbe/Israele, dai 12 figli di Giacobbe discendono le 12 tribù di Israele. Dodici è il numero dei profeti minori biblici, Gesù aveva 12 anni quando incontrò i sapienti nel tempio e sempre Gesù chiamò a se i 12 apostoli. Esempi come questi nella Bibbia sono molti.

Per citare pochi altri esempi relativi ad altre culture: nella mitologia greca gli dèi principali del monte Olimpo erano dodici così come sono 12 le fatiche di Ercole.

E per finire: sono 12 gli allievi di Confucio e 12 gli apprendisti di Mithra; sono 12 gli insegnanti scelti da Maometto per diffondere la sua dottrina e i suoi dodici discendenti…

Torniamo ai nostri numeri da porre in gioco al lotto. Come dicevamo, il numero 12 va giocato in tutte quelle occasioni in cui si sogna una guerra, dei soldati, delle battaglie o un eroe.
Ci sono però altre situazioni in cui il numero 12 potrebbe essere il numero giusto al momento giusto: sognare un ladro buono, un carro pieno di erba, una cassetta o un contenitore di ottone, un cavallo selvatico, una fabbrica, una gallina spennata, un pastore, un treno carico di armi e, dulcis in fundo, nel caso si sognasse il caffè!

Condividi su:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *